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Il primo smartwatch certificato contro l’epilessia

embrace

La Food and drug administration ha dato il proprio via libera ad Embrace, il primo smartwatch che capta i segnali di un attacco epilettico in divenire e lo comunica live a paziente e caregiver.

Il dispositivo è stato realizzato dalla startup italo-americana Empatica ed è il primo braccialetto approvato ufficialmente per uso neurologico dall’ente regolatorio americano. Attraverso sistemi avanzati di machine learning, questo dispositivo indossabile è in grado di monitorare un paziente e captare i segnali di una imminente crisi epilettica.

Appena Embrace rileva i segnali di allarme, avvisa subito il paziente i caregiver del pericolo imminente in modo che il soccorso sia immediato ed eviti conseguenze irreparabili. Attacchi epilettici, infatti, possono occorrere in qualunque momento della giornata e mentre si compiono azioni normalissime, anche leggendo un libro o giocando ai casino online.

Empatica è la stessa società che si è aggiudicata ad inizio febbraio il secondo posto in Export2Succeed, ovvero il premio promosso dal player di logistica Ups e da

L’imprenditore, il mensile di Piccola Industria – Confindustria che viene dato a Pmi e startup che si sono distinte nell’export. Nata a Milano, la società ha sede a Cambridge, in Massachussetts, dove lavorano 45 dipendenti.

Per lo sviluppo di questo particolare smartwatch, Empatica si è avvalsa inizialmente di una campagna di crowdfunding lanciata nel 2015 sul portale Indiegogo, tramite la quale sono stati raccolti qualcosa come 780mila dollari.

La certificazione ad Embrace è arrivata solamente dopo uno studio clinico basatosi su 135 pazienti epilettici. Il dispositivo e il suo algoritmo si sono rivelati in grado di rilevare il 100% dei possibili attacchi epilettici imminenti, misurando sostanzialmente l’attività elettrica della pelle.

Attualmente, lo “smartwatch salvavita” è utilizzato presso diverse università del mondo, ospedali, centri di ricerca e aziende farmaceutiche. La ricerca è stata avviata al Mit Media Lab con Rosalind Picard, director dell’Affective computing group e Chief scientist di Empatica, ma poi è proseguita presso il Boston’s Children Hospital.

Lo smartwatch contro l’epilessia: un notevole passo avanti

Il via libera della Food and drug administration al dispositivo, è stato accolto con grande soddisfazione anche da Orrin Devinsky, uno tra i massimi esperti mondiali di epilessia e direttore del Comprehensive Epilepsy Center della New York University:

“L’approvazione Fda del device Embrace per rilevare i principali attacchi convulsivi – ha dichiarato l’esperto – rappresenta un grande traguardo per la cura dei pazienti epilettici. Evidenze scientifiche dimostrano che un’immediata assistenza durante o subito dopo un attacco può in molti casi salvare la vita”.

Sottolinea, invece, l’importanza di progettare dispositivi che coniughino tecnologia e design, Matteo Lai, cofondatore e ceo di Empatica ha detto:

“I medical device devono affrontare un grande problema. Di solito sono troppo ingombranti e scomodi. E spesso le persone non amano indossarli. Empatica ha seguito un’altra strada – aggiunge – . Volevamo progettare il primo dispositivo medico in grado di vincere un premio per il design, pur essendo un prodotto utilizzato per salvare vite umane. Ai pazienti piace indossare Embrace. La tecnologia avanzata e il buon design devono andare insieme”.


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