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Dieta personalizzata, cosa bisogna sapere?

Di solito si associa la dieta alla volontà di dimagrire, in realtà un regime alimentare controllato può essere volto anche a favorire un recupero di peso o ancora una corretta assunzione di determinati nutrienti che non vengono introdotti con le modalità giuste o nelle quantità corrette nel nostro organismo.

Alla luce di queste considerazioni, è fondamentale comprendere quanto forte sia l’esigenza di una dieta personalizzata, che nasca da un soggetto specifico, dall’analisi delle sue necessità e delle sue caratteristiche e che possa portarlo verso gli obiettivi che egli stesso vuole o deve raggiungere, per motivi di salute o estetici, o per semplice sfida con se stesso.

Dieta personalizzata: il ruolo del nutrizionista

Alla luce di tutto questo, diventa palese la necessità di rivolgersi sempre più spesso ad un professionista del settore, come un nutrizionista. Purtroppo in caso di sovrappeso che non abbia già determinato patologie, si tende a non ricorrere a questo professionista per i più svariati motivi. A “bloccare” i soggetti sembra essere, in primis, una motivazione di carattere prettamente psicologico, che tuttavia ha motivazioni infondate.

Il nutrizionista infatti non è il “medico dei grassi”, ma è il professionista che indirizza un soggetto verso un’alimentazione corretta, utile sì per dimagrire, ma anche per ingrassare o per migliorare in generale il proprio stato di salute e il proprio fisico.

Sbaglia quindi chi non si rivolge al nutrizionista per paura di essere tacciato come “ciccione”, dal momento che la figura professionale ha competenze molte più ampie.

Ma cosa ci si deve aspettare nel momento in cui si decide di andare a richiedere una consulenza ad un nutrizionista? La visita è volta ad identificare il fabbisogno del soggetto specifico, partendo dunque dalle analisi delle urine e del sangue, strumenti che possono evidenziare eventuali mancanze nutritive.

Lo step seguente è volto ad evidenziare le caratteristiche del corpo stesso.

Verranno dunque misurati altezza, peso, circonferenza di braccia, vita, fianchi, cosce, caviglie e ginocchi prima di procedere ad un esame più mirato, ovvero la misurazione del grasso corporeo. In questa fase, il professionista potrà ricorrere all’utilizzo anche di macchine volte a misurare la presenza di massa magra e grassa in un dato organismo.

La fase successiva prevede una analisi completa dello stile alimentare, che permetta al professionista di comprendere alla luce del menù tipo e delle narrazioni del soggetto, quale possa essere l’alimentazione migliore considerando i gusti e le preferenze del soggetto che sta analizzando.

In questa fase, sarà necessario evidenziare anche particolari necessità, come ad esempio gli orari dei pasti o la necessità di prevedere un pranzo veloce o da consumare al bar. Un pasto consumato fuori casa, infatti, può influenzare in maniera molto importante il regime alimentare proposto!

Grazie a tutte queste informazioni, il medico nutrizionista potrà stilare la dieta perfetta per il soggetto che a questo punto dovrà soltanto impegnarsi a rispettarla passo dopo passo.

Una visita di controllo, volta a misurare i miglioramenti, verrà fissata dopo un mese circa per comprendere non solo quali siano i risultati raggiunti, ma anche possibili modifiche del piano alimentare.

La dieta genetica

L’ultima frontiera della dieta personalizzata è la dieta genetica, un regime nuovo e particolare che attraverso uno studio dei genomi del paziente permette di capire a quale dieta ricorrere per avere i migliori risultati e a quale attività fisica dedicarsi per rassodare il corpo velocemente.

La base di questo regime alimentare è quindi lo studio del genoma, effettuabile con una analisi che ha un costo che oscilla attorno ai 300 euro e che si effettua semplicemente attraverso un campione di saliva.

Oggi diversi siti propongono queste diete a distanza chiedendo ai propri pazienti virtuali di inviare un campione di salive, che sarà poi alla base della dieta personalizzata ideata e spedita al soggetto via mail. La teoria alla base di questo pensiero è inoppugnabile: i geni effettivamente determinano i comportamenti metabolici e la reazione del nostro corpo a diverse sostanze.

Quello che invece sembra meno certo è il metodo utilizzato per effettuare queste analisi a distanza e l’interpretazione dei relativi risultati dal momento che i geni sono sì importanti, ma agiscono in sinergia con altri fattori (relativi al soggetto, ma anche all’ambiente che lo circonda e al suo stile di vita) e per questo motivo una analisi corretta dovrebbe tenere in considerazione tutti questi fattori insieme.

Dieta personalizzata fai da te

Se proprio non avete voglia di rivolgervi a qualche specialista del settore, potete provare a realizzare da soli una dieta personalizzata, partendo dalle vostre necessità e da come voi stessi le avete intese e evidenziate.

In questa fase sarà dunque necessario per prima cosa comprendere quelli che sono i vostri gusti alimentari. Una dieta sana, a base di frutta e verdura, è senza dubbio auspicabile, ma se sapete di non poter fare a men o di fritture e schifezze potrebbe forse essere troppo ambiziosa per voi.

Optate dunque per una trasformazione graduale della vostra dieta, eliminando i cibi “cattivi” e introducendo quelli “sani” in maniera graduale e leggera.

Lo stesso discorso vale anche per coloro che sono particolarmente appassionati di dolci. Sarà inutile se rientrate in questa categoria chiedervi di eliminare i cibi dolci, mentre può essere utile cercare di sostituirli con frutta dolce, ma sana e leggera soprattutto.

Nel preparare la vostra dieta, che dovrà essere variegata e bilanciata potrete quindi tenere bene a mente questi punti. Ricordate che l’alimentazione è importante, ma anche l’attività fisica lo è!

Pensate quindi anche ad un piano di allenamento che potete gestire e rispettare. Evitate anche in questi casi progetti e programmi troppo ambiziosi e siate realisti!

Se la vostra vita è molto piena tra lavoro e famiglia, probabilmente non riuscirete mai a ritagliarvi due ore al giorno per la palestra, optate dunque per un allenamento bisettimanale, senza dubbio più sostenibile.

A questo punto, dovreste avere tutte le informazioni necessarie per seguire una dieta personalizzata, sia essa fornita da un nutrizionista, da un consulente a distanza o da un programma fai da te.

Ricordiamo in ogni caso la necessità di monitorare sempre e comunque anche i valori del sangue, perché la linea è sempre importante ma la salute lo è molto di più.


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