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Dieta vegetariana dimagrante, benefici e menu completo da seguire

Dieta vegetariana dimagrante

Tra le varie diete proposte, oggi abbiamo scelto per voi una dieta vegetariana dimagrante che oltre a permettere agli interessati di perdere peso, aiuterà anche il corpo a depurarsi e il cuore e i reni a ritrovare purezza e vigore.

I benefici di una alimentazione vegetariana

La dieta vegetariana include di fatto frutta, verdura, cereali, legumi, soia e simili, ma anche uova e latticini (a differenza questi ultimi di quanto avviene nella dieta vegana). Numerosi sono i vantaggi legati ad una alimentazione vegetariana. Non parliamo solo dei benefici evidenziati dagli animalisti, ma più in generale di quelli che interessano la salute umana.

L’organismo umano infatti si depura, l’aspetto della pelle migliora e i livelli di colesterolo migliorano.

Vi sono di pari passo tutti gli aspetti legati all’eliminazione della carne, responsabile del precoce invecchiamento in alcuni casi, ma anche responsabile secondo alcuni di determinate forme tumorali.

Alla luce di queste considerazioni, al dieta vegetariana risulta essere adeguata a tutti, ma è da escludere qualora ci si trovi davanti a bambini di età inferiore ai 14 anni che hanno forte bisogno di carne e pesce.

Questi ultimi alimenti, in particolare, risultano essere ricchi di arginina, sostanza capace di stimolare la crescita.

Anche le donne incinta dovrebbero almeno temporaneamente abbandonare l’alimentazione vegetariana, questo per non abbassare troppo le riserve di ferro nel loro corpo.

Alimenti dimagranti nell’alimentazione vegetariana

Sebbene l’alimentazione vegetariana sia di per sé abbastanza leggera, alcune accortezze permettono di alleggerire ulteriormente la dieta. Il latte, ad esempio,  è permesso, ma sarebbe meglio optare per una versione scremata, allo stesso tempo tutti i latticini dovrebbero essere “freschi”.

Sì dunque a mozzarelle, ricotta, fiocchi di latte ricchi di acqua e con poco sale, che contengono quindi poche calorie. Solitamente una alimentazione vegetariana non riduce l’apporto di calcio dal momento che a quello contenuto nei latticini si aggiunge quello presente in molte verdure.

Anche le uova sono concesse, ma il consumo dovrebbe essere ridotto ad un paio di uova a settimana. E’ meglio consumare le uova sode, in camicia, strapazzate o al forno.

Un’ultima precisazione riguarda gli spinaci. E’ vero che essi rappresentino una sostanza ricca di minerali, ma è bene ricordare che il corpo da solo ne assorbe solo una parte, per tale ragione è sempre preferibile aggiungere della vitamina C, così da favorirne l’assorbimento.

Una settimana a dieta…vegetariana

Oggi proponiamo una dieta che garantisce 1500 calorie al giorno e consente in un paio di settimane di perdere almeno 2 kilogrammi, con risultati che chiaramente cambiano in base alle caratteristiche della singola persona.

Ricordate in generale che i condimenti dovranno sempre essere crudi e di origine vegetale, sono quindi approvati olio extravergine, di mais, di soia, di girasole. A questi alimenti spetta infatti il merito di abbassare i livelli di colesterolo.

Ricordate poi che gli spuntini a metà mattina e a metà pomeriggio saranno sempre a base di frutta (1 frutto meglio se di stagione), di succo di frutta (meglio una spremuta fresca, senza zuccheri aggiunti) o di frullati alla frutta (meglio se di stagione).

Passiamo a questo punto ad analizzare il menù giorno per giorno.

Giorno 1

Colazione: un tazza di latte scremato senza zucchero, 4 fette biscottate integrali;

Pranzo: 80 grammi di risotti integrali, uno spiedino con mozzarella, patate al forno, pomodorini

Cena: insalata di fagioli, zucchine conditi con olio di oliva e un pizzico di sale; un bicchiere di gelato alla frutta, meglio se artigianale

Giorno 2

Colazione: cappuccino e 3 fette biscottate con marmellata naturale;

Pranzo: 80 gr di fusilli con pomodorini, 150 grammi di spinaci con abbondante limone;

Cena: 200 gr di insalata di riso con poco olio

Giorno 3

Colazione: un caffè d’orzo e 3 biscotti integrali;

Pranzo: 80 gr di pasta al pomodoro e una coppa di macedonia di frutta fresca

Cena: 100 gr di risotto alla zucca

Giorno 4

Colazione: un caffè d’orzo e 3 biscotti integrali;

Pranzo: 80 gr di spaghetti integrali al pomodoro e una insalata di finocchi e pomodori;

Cena: 200 gr di purè di patate con due uova, 4 fette di melone

Giorno 5

Colazione: tè verde meglio se addolcito con del miele biologico e 4 biscotti integrali

Pranzo: 80 grammi di riso al pomodoro

Cena: frittata di patate e spinaci

Nei giorni successivi sarà sufficiente ripetere le indicazioni appena date a proprio piacimento.

Ogni giorno ricordate di bere almeno 2 litri di acqua ed eventualmente anche una tisana al giorno, evitando caffè, bevande gassate o dolcificate.

Sarebbe opportuno anche sospendere il consumo di alcol, tabacco e droghe al fine di liberare il corpo da qualsiasi sostanza che possa lederlo e stressarlo inutilmente.

Per ottimizzare i risultati, è fondamentale aggiungere alla dieta una corretta attività fisica. Non vi chiediamo massacranti sessioni di allenamento in palestra, è sufficiente un leggero ma costante impegno.

Concedetevi dunque mezz’ora di passeggiata al giorno all’aria aperta o in alternativa 30 minuti ai allenamento domestico.

In questo caso vi consigliamo di allenare 100 volte i bicipiti (50 volte per braccio) utilizzando come pesi delle bottiglie da 1,5 litri; eseguire 3 sessioni da 2o di squat per allenare gambe e glutei, allenare gli addominali. Man mano che andrete avanti, potrete aumentare i pesi o il numero degli esercizi svolti per risultati sempre migliori.

Se non siete soliti seguire un regime vegetariano, potete utilizzare questa dieta come disintossicante, seguendola ad esempio ogni tre mesi, con il fine ultimo di riconquistare un po’ di salute e di forma senza sottoporvi a troppi sacrifici e in maniera abbastanza veloce ed indolore.


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