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Dieta senza scorie: ecco gli alimenti da consumare per depurare l’organismo dalle impurità

Dieta senza scorie per depurare organismo

Avere un corpo libero da scorie è di fondamentale importanza, soprattutto prima di determinate analisi o operazioni al colon.

Mantenere il corpo libero da questo tipo di sostanza significa sostanzialmente purificarlo perciò, seguire periodicamente un regime alimentare privo di residui intestinali, è importante per sentirsi meglio.

Sono davvero tanti gli alimenti in grado di produrre impurità nell’intestino e comprendono la frutta, la verdura oltre ai cibi ricchi di carboidrati.

Dieta senza scorie: i cibi vietati

In sostanza seguire una dieta senza scorie significa eliminare quei cibi che non vengono del tutto assorbiti dal corpo. Si tratta, in pratica, di tutti gli alimenti con un alto contenuto di fibre come i legumi, i cereali integrali e, come detto, le varie tipologie di frutta. Da evitare anche i prodotti ricchi di carboidrati idrogenati ed, in generale, il pane caratterizzato da molta mollica.

In generale anche i cibi trattati e che richiedono una complessa lavorazione non rientrano nella dieta senza scorie. Parliamo di piatti come la lasagna, ma anche i tortellini.

Stesso discorso per quanto riguarda la carne e i pesci con un alto contenuto di grassi come il salmone.

Anche il salame affettato rientra negli alimenti da non consumare nella dieta senza scorie come il latte intero ed i latticini grassi.

A tutto ciò si aggiunge il gelato, la marmellata, di qualsiasi tipo, la cioccolata oltre ai dolci come anche le bevande.

Dieta senza scorie: quali alimenti è possibile assumere?

Non solo divieti: come ogni regime alimentare, anche questo tipo di dieta ha una lista di cibi da assumere, anche in quantità significativa. I salatini, le fette biscottate e il riso sono concessi.

Possono essere consumati anche i formaggi magri, i pesci con pochi grassi come la sogliola, le carni bianche magre come quella di tacchino o il pollo.

A ciò si aggiungono le carni rosse come la bresaola o il prosciutto purché privo di grasso. E’ indispensabile tenere presente che la dieta senza scorie si differenzia da numerosi regimi alimentari proprio per le quantità di proteine che è possibile assumere.

Si tratta di alimenti il cui consumo deve essere nettamente superiore ai carboidrati purché le carni consumate siano magre e cotte con pochi condimenti. La carne bollita è senza dubbio da preferire come anche la cottura a vapore.

Ecco quando è indispensabile

Come detto in precedenza questo tipo di regime alimentare è particolarmente utile prima di una colonscopia o una radiografia effettuata sull’addome. Si tratta di operazioni che prevedono un’analisi dell’intestino che, per favorire l’operazione, deve essere libero dai residui.

Ma la dieta senza scorie risulta particolarmente utile anche prima di un intervento chirurgico che riguarda l’intestino. Se l’organo risulta completamente vuoto il dottore riesce ad operare con maggiore facilità.

Anche in occasione di alcune particolari patologia come la colite accompagnata da diarrea, enterocolite, morbo di Chron, meteorismo in forma acuta la dieta senza scorie è essenziale. Ma una pulita dalle scorie può essere indispensabile al nostro corpo, anche per liberare periodicamente l’organismo da impurità.

Nel caso in cui ci si debba sottoporre ad un esame, allora è utile seguire la dieta senza scorie a partire dai quattro giorni precedenti. Se nei primi tre giorni i pasti possono avere una consistenza solida, il giorno precedente al controllo è utile consumare esclusivamente cibi liquidi tranne per la colazione, nella quale è possibile mangiare una fetta biscottata da accompagnare al latte.

Tè, camomilla e brodo dovranno comporre i pasti successivi mentre è indispensabile osservare un digiuno completo nelle otto ore precedenti all’esame. A questo tipo di alimentazione, sopratutto in caso di colonscopia, spesso si accompagna una soluzione lassativa consigliata dagli stessi medici oltre al carbone vegetale in grado di garantire l’espulsione dei gas intestinali.

Durata della dieta senza scorie

Come detto in precedenza i motivi per seguire questo tipo di alimentazione possono essere davvero tanti perciò definire un periodo nel quale seguire la dieta senza scorie è difficile. Per coloro che hanno la necessità di fare un esame, il periodo può variare dai tre giorni ad un massimo di una settimana.

Discorso differente per chi ha già subito un intervento chirurgico all’intestino o deve riabilitarsi da un periodo di disordine intestinale con diarrea ed altri squilibri. In questo caso la dieta senza scorie può durare fino a quando il sistema non ritorni alla normalità o comunque fino a quando non è superata la fase acuta.

Dieta senza scorie: vantaggi e svantaggi

Ripulire l’intestino dalle scorie è senza dubbio un toccasana per il nostro organismo. Oltre agli interventi necessari prima degli esami, la dieta senza scorie può rappresentare un valido sollievo in caso di infiammazione all’intestino.

Disintossicare il corpo dalle scorie e ripristinare il normale transito intestinale è indispensabile nel caso di malattie come la colite ulcerosa e la diverticolite, oltre al Morbo di Chron.

Seguire per lungo tempo la dieta senza scorie può comportare, però, significative problematiche come la stitichezza. Si tratta di un problema che, se prolungato, è in grado di provocare polipi o diverticoli. Non è una dieta adatta per chi intende dimagrire visto che il consumo di frutta e verdura è, in questo caso, essenziale.


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